terça-feira, 6 de julho de 2010

VIAGEM ENOGASTRONÔMICA NA EMILIA ROMAGNA

De 08 a 18 de outubro de 2010 (10 dias )
7 noites em Rimini, 3 noites em Bologna.
Programa com acompanhamento de guia multilíngüe
  • 08/10 - 1º dia - Traslado do aeroporto de Bologna para o hotel de Rimini.
  • 09/10 - 2º dia = Rimini - Passeio ao mercado central e visita ao parque Itália em miniatura. Preparação e demonstração de pratos da região na cozinha do hotel.
  • 10/10 – 3º dia = Valli di Comacchio - Sagra dell’anguilla (Festa da Enguia). Melhor período para saborear o peixe, que segue sua viagem através do mar de Sargassi para a reprodução. No mês de outubro pode-se saborear a anguilla na grelha, ao molho, maridada no vinagre e outras variedades.
Alfonsine - Festa da Uva na vecchia Piazza Monti - dança, música popular e moderna, artesanato, exposição de quadros, desfile de carros alegóricos da tradição Romagnola. Uma ocasião para reencontrar sabores esquecidos.
  • 11/10 – 4º dia = Forlimpopoli - Visita à casa de Enrico Maltoni (Espresso Made in Italy), com degustação de café com biscoitos feitos no forno. Descoberta da mais autêntica cultura gastronômica desenvolvida na casa dos italianos, com produtos frescos e genuínos do outono. - Visita à Casa Pellegrino Artusi, autor de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Visita ao centro histórico. Preparação e demonstração de pratos regionais na escola de Pellegrini Artusi.- Osteria L'Aldiquá - Degustação de vinho e jantar completo seguindo o menu regional, preparado com produtos do Slow Food.
  • 12/10 – 5º dia = Republica de San Marino - A República de San Marino está localizada entre duas regiões italianas: a sul e a leste está Marche (província de Pesaro) e a norte, a Emilia Romagna (província de Rimini). Com 62 km quadrados é a República Constitucional a mais antiga e o quinto país menos populoso no mundo. Um dos destinos turísticos mais famosos e visitados da Europa.


  • 13/10 – 6º dia = Rimini - Passeio cultural e dia de compras.
  • 14/10 – 7º dia = Cesena - Visita às cantinas do príncipe Spalletti Colonna di Paliano, no Castello di Ribano (nas alturas de Savignano sul Rubicone). Visita à vinha e à nova cantina tecnológica; degustação na cantina histórica do Castelo. - Almoço contadino no agriturismo delle origini “La Gaiofana”. - Visita às Fosse Pellegrini di Sogliano para degustação do queijo de fossa DOP. - Visita ao Mercato Saraceno, à cantina Irmãos Casali, com degustação dos vinhos no casarão da vinha sobre o rio.
  • 15/10 – 8º dia = Bologna - Passeio gourmet com degustações no Centro Histórico e Antigo Mercado Medieval de Bolonha. Visita cultural à cidade com algumas paradas em antigas botteghe bolonhesas, onde será possível degustar os produtos típicos das tradições gastronômicas e ouvir a história da região, suas anedotas e lendas. No Antigo Mercado Medieval haverá degustação de mortadela, toucinho, lingüiça curada, e chocolate.
  • 16/10 – 9º dia = Tour gastronômico pelas empresas produtoras da Emilia Romagna. - Visita a uma fábrica de Parmigiano Reggiano para conhecer todas as fases da produção. Poderão ser degustados queijos com diversos tempos de maturação. - Visita em uma antiga acetaia di Aceto Tradizionale Balsamico. Na sugestiva bottaia (barris) em uma esplendida mansão de 1911 poderão ser degustados vinagres balsâmicos de 12, 25, 30 e 50 anos de envelhecimento. - Visita a um mosteiro de 600 anos, hoje sugestivo agriturismo (turismo rural) em meio aos vinhedos e bosques onde poderão ser degustados vinhos locais e um tradicional almoço.

  • 17/10 - 10º dia = Sant’Agata Feltria (Cidade do Tartufo) - XVI edição da Festa do Tartufo Bianco Pregiato. Além das célebres trufas, poderão ser degustados todos os produtos do outono: cogumelos, castanhas, mel e ervas. A feira é o momento de encontro para degustar as numerosas especialidades à base de tartufo e cogumelos, dentre as mais refinadas da cozinha nacional e internacional.

  • 18/10 - 11º dia = Onibus para o aeroporto de Bologna e volta ao Brasil.


    Para Informações entrar em contato pelos telefones: (61) 3425.3566 - 9971.7349

e-mail: contato@parlandoitaliano.com.br ou antonello@monardo.com.br

terça-feira, 15 de junho de 2010

Repubblica di San Marino


La Repubblica di San Marino, fondata nel 301 d.C., è lo Stato indipendente più piccolo e più antico del mondo.E' posta nel cuore dell'Italia fra le regioni delle Marche e della Emilia-Romagna e ad appena 22 km. dalla città di Rimini, forse la stazione balneare più famosa in Europa.La popolazione è di circa 25.000 abitanti, la lingua ufficiale è l'italiano, la religione è cattolica e l'unità monetaria è la Lira Sanmarinese, equivalente a quella italiana.Il territorio ha la forma di un quadrilatero irregolare in prevalenza collinoso con al centro il monte Titano; il clima è temperato (media annuale 16°C).

Osteria l'Aldiquá - Forlimpopoli

Siamo un gruppo di amici con la passione della buona tavola e del buon vino, che hanno a lungo coltivato un sogno, quello di aprire un “ posto nostro”. E’ il sogno ricorrente di tanti, solo che noi lo abbiamo realizzato davvero.
La gioielliera, il libraio, il manager, il giornalista, la cuoca, il commercialista sono ancora tali, ma adesso sono anche un'altra cosa, tutti insieme e uno alla volta. Sono” L'Aldiquà”.
Sapete come va in questi casi: se hai già un tuo lavoro, una tua vita, potresti essere frenato dal pensiero: ma chi me lo fa fare? E’ successo anche a noi... Poi ci siamo risposti tutti insieme e singolarmente: la passione, l’entusiasmo, la sfida. Ma ancora non bastava. Un'idea del genere aveva bisogno di un luogo adatto, un sogno deve avere una casa, e non una casa qualunque.
Abbiamo cercato,guardato, valutato,discusso, rinunciato, ma alla fine,come” per miracolo”, si è materializzata l’immagine di una chiesa,una ex chiesa per la precisione.
L'abbiamo trovata un po' diroccata, ma era già abbastanza chiaro che era proprio quello che stavamo cercando. Sapete cosa si prova quando vi trovate dentro un posto, una casa o una chiesa, e tutto è da cambiare, ristrutturare, ridipingere, arredare? Ma noi, che quel posto lo sognavamo e lo immaginavamo finito da una vita intera, già riuscivamo a vedere nel futuro, attraverso i muri e le vernici.: era lì, era perfetta, e non era possibile lasciarsela sfuggire. Se i sogni sono desideri,ora possiamo dire che si e’ realizzato un desiderio.
Crediamo, prima di tutto, che un'osteria sia un'osteria: un posto per persone che hanno voglia di stare bene insieme e di mangiare cose buone.Crediamo nelle stagioni,crediamo nei prodotti locali, crediamo nelle buone materie prime,crediamo nell'ospitalita’ e nella tranquillità,crediamo nella cucina che impara dalle nonne e dalle zie,crediamo nelle persone che si siedono intorno a un tavolo per godere del cibo e delle parole.E poi, crediamo anche nelle cose che piacciono a noi, che sono sempre, e saranno, quelle che alla fine vi daremo da mangiare.

Pellegrino Artusi

Scrittore e gastronomo, è il padre riconosciuto della cucina italiana.
Nacque a Forlimpopoli, allora parte dello Stato Pontificio, il 4 agosto 1820; visse nella cittadina romagnola fino al 1851 occupandosi dei commerci della drogheria di famiglia.
Il 25 gennaio di quell’anno fu vittima con tutta la sua famiglia dell’assalto del Passatore a Forlimpopoli; derubati, umiliati e fatti oggetto di violenza, gli Artusi si trasferirono a Firenze dove ripresero l’attività di commercianti.
Grazie al successo delle sue attività, nel 1865 Pellegrino Artusi abbandonò il commercio e incominciò a dedicarsi a tempo pieno alle sue passioni, la letteratura e la gastronomia. Scrisse una biografia del Foscolo ed una critica a 30 lettere del Giusti, opere che non ebbero particolare successo. Nel 1891 pubblicò a sue spese
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, manuale di cucina e raccolta di ricette, frutto della conoscenza acquisita in numerosi di viaggi nel nord e centro Italia e delle sperimentazioni delle ricette stesse ad opera dei cuochi della sua casa, Francesco Ruffilli e Marietta Sabatini.
Il libro in poco tempo raggiunse una enorme popolarità, testimoniata dalle 14 edizioni stampate fino alla morte dell’Artusi, avvenuta a Firenze il 30 marzo 1911.
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, ancora oggi il testo di riferimento della cucina casalinga italiana, è stato ristampato in innumerevoli edizioni e tradotto in tutte le lingue principali.
La Scuola di Cucina di Casa Artusi è aperta " a tutti coloro che, senza alcun titolo preciso, amano ancora cingere un grembiale " (A.Capatti), agli appassionati di cucina che intendono migliorare le proprie competenze e capacità, e ai ai professionisti che desiderano affinare le proprie abilità in settori specifici della ristorazione. È una scuola che vuole promuovere la conoscenza pratica e la manualità: i docenti sono cuochi esperti che ogni giorno preparano piatti e ricette della tradizione Artusiana o di altra ispirazione. Ospiti straordinari, in occasioni particolari, grandi chef e maestri di cucina.
La Scuola di Cucina di Casa Artusi è un'aula predisposta per corsi di cucina pratici e dimostrativi; 20 postazioni completamente attrezzate permettono corsi pratici mentre per i corsi di cucina dimostrativi, la postazione frontale può ospitare fino a 35 corsisti.
Le attività:
corsi di formazione e specializzazione con dimostrazioni per un pubblico di cultori
master di cucina con insegnamento pratico
corsi di formazione per operatori del settore
iniziative di educazione al gusto, rivolte agli studenti di ogni ordine e grado
formazione professionale per docenti
corsi in cui si impara a mangiare il “vero Artusi”, rigorosamente ricostruito sulla base del suo ricettario.


Espresso Made in Italy

Dalla passione del collezionista Enrico Maltoni nascono una mostra itinerante, libri dedicati alla cultura del made in Italy e un sito internet che rappresenta l’unico museo on line della macchina da caffè, che celebrano uno dei riti più amati dagli italiani: il caffè espresso. Oltre cento splendide macchine da bar risparmiate all’usura del tempo per rivivere sotto gli occhi dei visitatori in un’esposizione che fa il giro del mondo. Un viaggio nella storia del caffè attraverso luccicanti signore in abito d’argento: le macchine da caffè espresso. Si tratta di espresso made in Italy, storia cultura design, una mostra itinerante che presenta importanti e pregiati modelli, alcuni dei quali oramai introvabili, dal 1901 ai giorni nostri. La passione, la cultura, la curiosità, e l’inventiva di Enrico Maltoni, danno vita in vent’anni anni di assiduo lavoro, ad un’esposizione unica nel suo genere.
Il collezionista di Forlimpopoli (Forlì), è un appassionato ricercatore e studioso del settore. Da vent’anni, ha affiancato all’approfondita arte del restauro delle antiche macchine da caffè espresso, scrupolose ricerche storiche, filologiche, e documentaristiche che gli hanno permesso, nel tempo, di raccogliere e catalogare oltre diecimila referenze. Foto, brevetti, lettere, cataloghi, poster d’epoca interamente postati nel sito ufficiale della Collezione “www.espressomadeinitaly.com”.

quinta-feira, 10 de junho de 2010

FESTA DELL'UVA - ALFONSINE

La “Festa dell’Uva” si tiene nella “vecchia” Piazza Monti, nasce dalla collaborazione tra Comune, Consulta Destra Senio e Pro Loco e da qualche anno prevede un’interessante anteprima il venerdì: una serata di degustazione di vini e prodotti tipici nel vicino “Palazzo Marini”, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers di Lugo. Ingresso offerta libera.La domenica, dalle ore 14, la piazza si sveglia e si anima dell’allegria della vendemmia e del vino nuovo. E’ la domenica tiepida dell’uva, delle danze e delle musiche popolari e moderne, delle immagini d’epoca, degli attrezzi agricoli, degli oggetti d’artigianato del mercatino, della mostra estemporanea e del concorso di pittura.


Si comincia con la sfilata in costume sul carro della vendemmia, poi si esibiscono gli sciucarèn romagnoli e infine spazio per la musica popolare, con i canti e i balli di una volta.E’ l’occasione per ritrovare il sapore dei cibi dimenticati e dei dolci fatti con il mosto (i sabbadoni, i sugali...) il momento per i mille assaggi e le degustazioni, con una formula conveniente: comprando il “bicchiere del buon ricordo” (da collezione!), si possono degustare e vini e i prodotti dell’uva. Alla fine ci si lascia sempre pensando già alla festa dell’anno successivo.